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NOTIZIARIO

a cura dei Cavalieri della Mercede

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Governatorato: Roma Cell.368.7277976

Autorizzazione Tribunale di Catania n° 19/2006 del 26.06.2006

06-17

Settimana dal 27 marzo al 9 aprile 2017

                     

2017 ANNO DEL SANTISSIMO REDENTORE

TERZO DI PREPARAZIONE AL GIUBILEO MERCEDARIO

RIUNIONE PLENARIA

VIENNA

SCADENZA TERMINE RICHIESTA GIURAMENTI : 30 MARZO

Si ricorda che, come già comunicato, le richieste di ammissione al giuramento per la sessione che si terrà a Vienna, dovranno, improrogabilmente pervenire alla Segreteria, corredate degli allegati e del Nulla Osta del Capo Commenda / Delegato, entro e non oltre il 30 MARZO.

LE RICHIESTE PERVENUTE POSTERIORMENTE A TALE TERMINE NON SARANNO PRESE IN CONSIDERAZIONE.

Si ripubblica la precedente comunicazione, ricordando che, per essere ammessi al giuramenti, occorre aver osservato almeno un anno di noviziato.

Ai Novizi e alle Novizie,

e p.c.

A Sua Signoria Venerabile il Governatore

Ai componenti la Giunta di Governo

Ai componenti il Gran Consiglio

Ai Luogotenenti

Ai Capi Commenda e Delegati

Venerati Confratelli, Amate Consorelle,

Come già comunicato, durante la Plenaria di Vienna vi sarà una sessione di giuramenti.

I Novizi che intendano profittare di questa occasione, DEVONO far pervenire alla Segreteria la scheda di richiesta di ammissione al giuramento, munita di NIHIL OBSTAT del Capo Commenda / Delegato, UNITAMENTE a contabile di bonifico di Euro 200,00 con causale “oblazione straordinaria di giuramento” (ad eccezione degli Ecclesiastici che devono far pervenire la sola scheda). IL TUTTO ENTRO IL 30.3.17, per consentire alla Segretaria di preparare il materiale occorrente. LE RICHIESTE PERVENUTE DOPO TALE DATA NON SARANNO TENUTE IN CONSIDERAZIONE.

PER GIURARE OCCORRE CHE

  1. Si sia in regola con i tributi
  2. Si sia inviata la scheda di ammissione vistata dal Capo Commenda / Delegato
  3. Si sia versata (ad eccezione degli Ecclesiatici) l’oblazione straordinaria.
  4. Si sia muniti dell’abbigliamento necessario (frac, mantello con accessori / cocolla con accessori per i Novizi di Devozione, decorazioni, mozzetta per gli Ecclesiastici).

Ove la richiesta di ammissione al giuramento non sia accettata dal Governatore, la somma versata quale oblazione straordinaria sarà prontamente restituita.

Prego attenersi alle superiori disposizioni con il massimo scrupolo.

RIBADISCO che anche gli Ecclesiastici debbono inviare la scheda.

Nel Nome di Nostra Signora della Mercede Vi saluto fraternamente.

Avv. don Cristiano Maria Ciani

Gran Cancelliere

CONSIGLIARE I DUBBIOSI

L’espressione “Consigliare i dubbiosi” riguarda il dovere cristiano di affiancare coloro che si trovano davanti a scelte importanti e non sanno come orientarsi… Il dubbio è tanto spesso esitazione di fronte al rischio di sbagliare, paura di compromettere se stessi, la propria tranquillità, gli affetti, con conseguenze negative e dolorose di ogni genere. Altre volte il dubbio è più profondo, più radicale, più pericoloso: è l’esitazione di fronte alla priorità dei valori più importanti, come l’onestà, la purezza la non violenza. A che serve scegliere il bene andando controcorrente? Perché non dovrei fare quello che fanno tutti, essere sberleffato dagli amici o compatito perché voglio mantenermi leale, buono, puro, mite, generoso? Cosa ne avrò in cambio a dar retta alla mia coscienza, ai genitori, ai preti … a Dio? E’ intuibile quanto questa situazione di dubbio sia pericolosa e determinante per il presente e per il futuro: intraprendere una strada in discesa, scivolosa verso il male e il vizio, significa avviarsi per una rotta tutta sbagliata, dalla quale sarà difficile tornare indietro. Se il fratello mi chiede aiuto, esplicitamente o attraverso i mille linguaggi della comunicazione del cuore, degli occhi, della sofferenza che non può mimetizzarsi al cento per cento; se mi accorgo con amore intelligente e intuitivo del suo dilemma, debbo rendermi conto che in quel momento il rappresento Dio e la Chiesa che trepidano in ansia per lui e per le conseguenze del suo gesto. Come posso esimermi dal dovere di non permettere che un fratello o una sorella si avviino su una strada di rovina dal difficile ritorno? Come posso tradire le aspettative di Dio che in quel momento mi fa ambasciatore e strumento del suo amore e della sua Provvidenza? Ecco proprio la chiave profonda di un gesto di amore: consigliare i dubbiosi, porgendo loro il servizio di ricordare, spiegare, difendere i valori più importanti e il punto di vista di Dio sulla loro vita e sul problema che li assilla. Tutto ciò è di vitale importanza e va fatto con intelligenza illuminata dalla fede e dall’amore; va fatto anche quando non richiesto esplicitamente ma viene percepito da un occhio vigile e pieno di vera amicizia; va fatto anche quando il fratello non vorrebbe ascoltarti in quel momento, perché non si rende conto delle trappole nascoste nella sua strada: in quel momento egli forse è schiavo di mode e di luoghi comuni ma il seme gettato con amore e con tenacia nel suo cuore e nella sua mente un giorno, con l’aiuto di Dio, darà i suoi frutti.

Tratto dal libro: LIBERI PER LIBERARE

 


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